I limiti del profit per la cultura, tra cimitero e profitto
È un fatto noto e ampiamente consolidato: un bene pubblico può essere dato in concessione per scopi commerciali e finalità di profitto. Il meccanismo è semplice: il concessionario corrisponde un canone o una tariffa e, in cambio, ottiene la gestione temporanea di un bene collettivo. Si pensi ai bookshop, alle caffetterie o ai ristoranti all’interno…
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